23/04/2013 -

Olimpiadi di greco, studente marsalese conquista il podio


Marco Maldonato

Marco Maldonato si è aggiudicato la medaglia d’argento. E' stato l’unico siciliano a calcare il podio dell'ottava edizione della competizione che si svolge da vent’anni, con il patrocinio della presidenza della Repubblica

 

di CHIARA PUTAGGIO

MARSALA. A Marco Maldonato, studente del liceo classico «Giovanni XXIII» di Marsala, va la medaglia d’argento dell'Agon eschileo, la sua insegnante commenta: «Si tratta di un vero talento». Frequenta la classe II A del liceo marsalese e, pur essendo tra i più giovani partecipanti alla gara nazionale di greco antico, curata dal liceo classico «Eschilo» di Gela, Marco è stato l’unico siciliano a calcare il podio dell'ottava edizione della competizione che si svolge da vent’anni, con il patrocinio della presidenza della Repubblica. Il vincitore è stato Filippo Bosco, di 19 anni, studente del liceo «Augusto Monti» di Chieri, in provincia di Torino, che si è aggiudicato un premio di mille euro, mentre il terzo posto è andato a Vittorio De Stefano del «Tasso» di Roma al quale è andato un assegno di 500 euro. Marco, tra i pochissimi 17enni, ha vinto 750 euro, ed è stato l’unico siciliano a calcare il podio dell’«Agon» aggiudicandosi di diritto la possibilità di accedere alle Olimpiadi nazionali della cultura classica che si terranno a Napoli dal 28 al 30 maggio. «A gareggiare – spiega Marco – siamo stati in venti, alunni eccellenti provenienti da tutta Italia. Quanto al riconoscimento che ho ottenuto, ritengo che sia bellissimo essere premiati per aver fatto quello che si ama fare, e io adoro il mondo greco. Ritengo che nella civiltà classica ci sia già in nuce l’Europa che abbiamo oggi». Da grande Marco vuole fare l’artista, per questo, finito il liceo ha già deciso che si iscriverà al Glasgow School of Art, in Scozia. Emozionata anche la professoressa di Marco, Santina Di Girolamo: «Per la nostra scuola è un orgoglio. Ci siamo preparati molto e lo faremo anche per la gara di Napoli. Marco è un ragazzo profondo e tenace, un vero talento linguistico».

TRAPANI