02/02/2010 - LA DIREZIONE RISPONDE

Palermo incrocio di tante inciviltà...
“Chiediamo un colpo d'ala nei controlli”

 

Concordo pienamente con l'analisi della lettera del signor Franco M. Romano (www.gds.it 4 gennaio 2010), e aggiungo che gran parte delle colpe del degrado in cui versa questa città, sono da imputare proprio a una gran parte dei cittadini, che in barba a ogni regola di civiltà, compiono atti intollerabili di: mancanza di rispetto verso le persone, superficialità, arroganza nell'intento di non passare per "fessi", depositando presso i cassonetti di immondizia i più svariati materiali da buttare, ignorando tranquillamente divieti di accesso in certe vie a senso unico, parcheggiando normalmente in doppia e tripla fila per sola comodità (magari a 20 metri c'è spazio libero), considerando anche la clemenza del tempo che in genere la fortuna ci dona. Gruppi di persone ferme a parlare magari all'ingreso di uffici o esercizi pubblici, costringono così chi deve entrare o uscire, a chiedere permesso! Si danno spesso (giuste) colpe agli amministratori pubblici per le loro mancanze nella gestione della città, ma se cominciassimo noi cittadini a comportarci in modo più civile, sicuramente daremmo una grossa mano al portare in superficie la straordinaria bellezza e potenzialità culturale ed economica di questa (purtroppo) degradata città. Ci saranno cittadini che si "indigneranno" nel leggere o sentire certe osservazioni su Palermo, ma non è con l'orgoglio ipocrita che si progredisce, infatti siamo sempre agli ultimi posti delle graduatorie di vivibilità italiane.
Pietro Biancardi, Palermo

Indignazione, perché? Secondo noi  è troppo indulgente. Denuncia l’inciviltà degli automobilisti, ha ragione. Ma  dove li mette  i  centauri?  Imboccano  sensi unici. Superano a sinistra. Invadono marciapiedi e ville. Violano ogni regola. Espongono a rischi persone al volante e pedoni. Se  volessimo sbizzarrirci nell'inventario delle inciviltà,  saremmo a un elenco impossibile. Ne vediamo di tutti i colori.  Permessi per disabili contraffatti. Divieti di sosta nei passi carrabili non autorizzati. Rifiuti nei cassonetti in orari non consentiti. Vandali che distruggono le scuole. E poi abusivi dappertutto: nelle case popolari, negli allacciamenti  a reti idriche o elettriche, nei mercatini. Per non parlare di interi mercatini e case (anche palazzi) abusivi del tutto. Anche così è  Palermo. Leonardo Sciascia definiva questa terra irredimibile. Per questo  scrivevamo (gds.it  4 gennaio 2010) che, se si vuole che Palermo cambi, dobbiamo cambiare tutti.
Poi, signor Biancardi, c'è una questione massima. Quella  del governo della città. Giovanni Agnelli, con la solita ironia graffiante, diceva che la politica è un lavoro difficile. Ma questo non vuol dire che i politici lo svolgano nel migliori dei modi.  Ecco il punto.  l’inciviltà rende difficile l'azione di ogni governo. Ma questa inciviltà deve  essere al centro di ogni strategia di governo. Noi, per esser chiari, sentiamo crescente a Palermo, non meno che in altre città dell'Isola, l’esigenza di un colpo d'ala nel contrasto delle piccole, ma diffuse, illegalità quotidiane.
Nelle strade si violano codice e regole?  Ma è inadeguato il numero  di  vigili. Le Case popolari vengono costantemente occupate? Ma i cantieri che le costruiscono sono sempre invigilati. Abusivi nei Mercatini e mercatini abusivi? Ma i controlli sono insufficienti sempre. le discariche crescono? Ma aumentano terreni incolti e opere incompiute che nessuno sorveglia e diventano depositi naturali di immondizia. Certo ogni civilizzazione è lenta. Ma a Palermo, talora o spesso, si incrociano inciviltà private e inefficienze pubbliche. Facciamo un esempio, Legato ad una nostra campagna. denunciavamo tempo fa la discarica abusiva di  Via Olio di lino. Accendemmo su quella strada i riflettori di questo giornale, della nostra televisione e della nostra radio. Comune, vigili e Amia, provarono  strategie comuni. Si arrivò ad una vigilanza permanente. La discarica scomparve. Un miracolo. Ricomparve mesi dopo, quando la presa fu allentata. È solo un esempio. Che ci dice una cosa semplice e chiara. È urgente una strategia della sorveglianza. Non si può mettere un vigile o un poliziotto in ogni marciapiede, d'accordo.  Ma si possono organizzare controlli e  pattugliamenti impegnando diversi uffici e forze. In uno sforzo coordinato. Del resto a Palermo c'è personale “ridondante” negli uffici del municipio e delle aziende collegate. Destinarne una quota alla sorveglianza, nelle condizioni che la legge consente, sarebbe un bel modo di rendere utile personale inutile. Per aiutare vigili e forze di polizia a reprimere quando la repressione è necessaria. Arturo Graf, un poeta che conosceva la storia del mediterraneo (nato in Grecia, ha vissuto in Italia) scriveva che "la civiltà è una terribile pianta che non vegeta e non fiorisce se non è innaffiata di lacrime  e sangue". Per carità, non chiediamo per Palermo né lacrime né sangue. Ma qualche contravvenzione in più, ci vorrebbe. E come.


LE ALTRE RISPOSTE DELLA DIREZIONE:

La segnaletica per il porto di Trapani e la strada smarrita

08/09/2010 - 15:49 Gentile redazione, sono un ragazzo di Trapani che la mattina con degli amici fa del footing per strada nella campagna vicino all'imbocco dell'autostrada A29 per Palermo. Durante l'ora di corsa diverse automobili si accostano a...

Degrado al Foro Italico di Palermo

06/09/2010 - 17:28 Vado spesso a fare jogging sul lungomare del Foro Italico di Palermo e purtroppo noto che lapulizia lascia a desiderare, all'interno della passegiata a mare. Ragazzi in moto sfrecciano non curanti dei passanti, inoltre spesso...

Liverani senza sostituto? Nemmeno Pirlo lo ha

06/09/2010 - 16:26 Vorrei fare una domanda ma non vorrei sembrare indisponente. Si sente sempre dire chi è il sostituto di Liverani, che quando gioca è lento o inadeguato e quando non c'è in campo tutti lo vogliono e lo cercano, è indispensabile......

Zamparini, ci vuole pazienza!

06/09/2010 - 16:25 Va bene andare avanti con i giovani con i quali ci vuole molta pazienza,  però al primo risultato negativo Zamparini non deve esternare contro Rossi, grande tecnico oltre che grande uomo. Deve farlo contro se stesso e contro...

Strade dissestate a Palermo

02/09/2010 - 17:35 A proposito dei vostri articoli sulle condizioni del manto stradale a Palermo e sul count-up che, in particolare, riservate alle "buche" (un serio pericolo per chi si trova alla guida di motocicli e motoveicoli), vorrei...

Palermo e i sostituti di Liverani

02/09/2010 - 17:14 Senza un sostituto di qualità a centrocampo non andiamo da nessuna parte,  Zamparini pensa a fare solo soldi.Paolo Paolino

Basta musica assordante fino alle 3 di notte

01/09/2010 - 12:40 Caro Giornale di Sicilia,sono le due meno un quarto della mattina. Ancora svegli? Nolenti, ebbene si! Non riesco a dormire, non posso dormire. E non perché chissà quale pensiero mi frulla in testa. Non penso al fidanzato che mi...

Nuova moda: rifiuti lanciati dal finestrino dell'auto

31/08/2010 - 18:51 Guidando la mia auto sulla statale che porta da Marsala a Marara del Vallo, mi sono reso conto della grande vitalità dei nostri conterranei di mezza età. Mi precedeva una Opel Astra grigia con alla guida un maschio sulla...

Vetri sporchi allo stadio, un ostacolo alla vista

31/08/2010 - 18:09 Sono un abbonato del settore mont. pell. inferiore centralissima. Mio malgrado domenica molti di noi hanno dovuto fare i conti con diverse problematiche, come i seggiolini sporchi di tutto, e le recinzioni in vetro che separano...

Cani randagi all’ingresso dello stadio

31/08/2010 - 18:08 Nell'ingresso della Tribuna coperta ho avuto modo di notare la presenza di circa sei cani randagi. E' normale? Una cosa simile esiste in altri stadi del mondo? Lo scorso anno ne avevo notato solo uno. Ma si puo? Se succede...
IN BREVE