21/09/2012 -

Europa League, l'Inter pareggia col Rubin Kazan: 2 a 2

San Siro ancora una volta stregato per i nerazzurri, che strappano il pari solo nei minuti finali grazie ad un gol di Nagatomo

 

MILANO. San Siro stregato per l'Inter che ancora non trova la vittoria davanti al suo pubblico: finisce 2-2 la partita di Europa League tra i nerazzurri e i russi del Rubin Kazan. Yuto Nagatomo salva il risultato allo scadere ed evita all'Inter l'umiliazione della sconfitta. La partita è stata densa e ricca di emozioni: molti gli errori e le sbavature con il Rubin Kazan pronto a colpire in contropiede e decisamente pericoloso con azioni arrembanti ed insidiose. Disordinata l'Inter che ha sofferto troppo: Cassano ispirato ed efficace, centrocampo inizialmente troppo leggero (mediocre Gargano), difesa penalizzata da una pessima prova di Jonathan e Samuel che fatica a trovare la forma. Bene Ranocchia che pure ha qualche responsabilità sul gol del 2-1 messo a segno dal Rubin. Sorprendente Marko Livaja che va a rete, mettendo a segno il gol del parziale pareggio (1-1).

 

L'Inter deve ancora trovare equilibrio e assetto. Stramaccioni continua a rimescolare le carte e manda in campo una formazione a sorpresa attuando un robusto e forse troppo
disinvolto turn over: in panchina Silvestre, Sneijder, Guarin, Milito, Alvaro Pereira e Juan. Schiera un 4-3-3 con un tridente anomalo composto da Coutinho, Cassano e Livaja. A centrocampo Gargano, Zanetti e Cambiasso. In difesa torna Samuel ma 'the Wall' ancora non è al meglio. La sfida si mette male per l'Inter sempre costretta a inseguire gli avversari: l'arbitro - al 16' - fischia un calcio di rigore per un brutto fallo di Jonathan su Karadeniz. Si incarica di tirarlo Natcho. Para ma non trattiene Handanovic e, sulla ribattuta arriva e non sbaglia Ryazantsev. L'Inter cerca la reazione con Jonathan che spreca una bella palla gol ben orchestrata da Cassano, grande protagonista della serata. Il pareggio arriva al 39' con Livaja che segna di testa su invito di Cambiasso imbeccato perfettamente dall'onnipresente Cassano. La sfida è vibrante e i nerazzurri tremano sul finire del primo tempo con il palo di Ryazantsev.

 

Secondo tempo che si apre con 'Fantantoniò scatenato e una clamorosa occasione per Livaja. Stramaccioni cambia, mette dentro Guarin, Milito e Pereira per alzare il baricentro dell'Inter. Ci prova il colombiano ma, al 38', arriva il raddoppio del Rubin con Rondon che beffa Handanovic con un angolatissimo sinistro. Bella la reazione dell'Inter che non si
perde d'animo e cerca il pareggio con veemenza. Lo trova al 90' con Nagatomo, servito da Milito. Tiro a volo per il provvidenziale 2-2. Stramaccioni deve lavorare ancora molto
sulla squadra che registra un andamento singolare. Non riesce a vincere a casa propria e, ancora una volta, è costretta a rincorrere il risultato. L'allenatore vede il bicchiere mezzo
pieno ma deve ascoltare l'ennesimo campanello d'allarme. Domenica c'è il Siena e la vittoria è d'obbligo per rompere l'incantesimo di San Siro.

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