02/12/2013 -

Belotti, i gol non sono mai banali: i rosanero ora sono nelle sue mani

Il centravanti con le sue reti ha già portato sette punti e tre volte ha segnato in extremis

 

di ALDO CANGEMI

PALERMO. Chiamatelo l'uomo dei gol decisivi, delle reti mai banali, bomber dell'ultimo assalto, problem solver oppure anche «Gallo», «Boninsegna 2.0», «nuovo Vialli» e così via... Andrea Belotti in pochi mesi si è preso Palermo. Con la forza dei suoi gol in campo, della sua genuina timidezza fuori dal campo. Iachini si gode il secondo posto a -1 dall'Empoli e si coccola la nuova star rosanero. A settembre non lo conosceva (quasi) nessuno, doveva essere l'ultima risorsa in caso di emergenza del reparto offensivo, chiuso da Lafferty e dai «gioielli» Hernandez e Dybala («Joya» è appunto il soprannome dei due sudamericani), e invece Andrea ha sorpreso tutti scalando le gerarchie di Iachini che l'ha lanciato titolare nelle due ultime partite contro Latina e Novara. L'emozione della «prima volta» è stata superata e dimenticata dalla magistrale prestazione sfornata contro i piemontesi domenica al «Barbera». Due gol e tre punti in dote al club di Zamparini per la cavalcata verso la Serie A.
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